Lasciamo Kyoto e con un bus di circa 4 ore arriviamo a Kanazawa, la nostra penultima meta nell’isola di Honshu, la principale del Giappone. Questa tappa non viene inserita spesso nei classici itinerari: mancanza di tempo, distanza, poco interesse. Secondo noi, se pianifichi di trascorrere qui almeno due settimane, vale la pena fermarsi anche solo 2 notti per visitare le attrazioni principali. In questo articolo ti parliamo di cosa vedere a Kanazawa e come organizzare il tuo soggiorno. Noi l’abbiamo adorata ed è stata una delle tappe preferite del nostro viaggio in Giappone.
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Cosa vedere a Kanazawa: mercato Omi-cho
Quale miglior modo di iniziare l’esplorazione di una nuova meta se non dal suo mercato? Questa è stata la nostra prima tappa ed è stato anche il nostro mercato preferito in tutto il Giappone. Troverai di tutto: dal pesce fresco a quello grigliato, bevande calde o fredde, dolci tipici e il famoso gelato ricoperto con la foglia d’oro, tipico di Kanazawa. Consigliamo assolutamente di visitarlo al mattino, quando i venditori sono nel pieno della loro attività.
Lorenzo consiglia di provare l’anguilla grigliata (unagi), una delle migliori mai mangiate.

Cosa vedere a Kanazawa: Nagamachi, quartiere dei samurai
Nagamachi rimane uno dei quartieri più iconici del Giappone, un tempo ci vivevano infatti i samurai e le loro famiglie. Ci sono ancora alcune residenze tipiche dell’epoca, circondate dalle loro mura. Passeggia tra i vicoli stretti e goditi la tranquillità di questa zona, imperdibile se pensiamo a cosa vedere a Kanazawa. Noi abbiamo visitato il Sendake Garden, un piccolo giardino che è una mini-rappresentazione del famoso Kenrokuen, di proprietà di un signore che ci ha accolto e spiegato con passione tutta la storia del luogo e della sua famiglia. L’entrata ci è costata 700 yen, circa 3,80 euro.
Un altro luogo famoso, che però non abbiamo visitato, è Nomura-ke, una residenza tipica samurai: in questo caso potrai entrare all’interno della casa e osservare com’erano le stanze tipiche. L’entrata qui costa 550 yen (3 euro). I due luoghi si trovano uno davanti all’altro.

Higashi Chaya: il quartiere delle case da tè
Le “Chaya” sono le case da tè, edifici dove si esibivano le geisha con spettacoli tradizionali. Il quartiere meglio conservato è quello di Higashi, risalente all’epoca Edo. Il nostro consiglio è quello di venirci al calar del sole o poco dopo il tramonto: molte meno persone, strade illuminate solo dalle luci dei pochi ristoranti accesi. Ci sembrava di camminare nel Giappone antico, davvero! Se hai tempo, ti consigliamo anche di attraversare il ponte e fare una passeggiata a Kazuemachi Chaya, un altro quartiere simile, ma più piccolo. La zona lungo il fiume è particolarmente suggestiva.

Cosa vedere a Kanazawa: il castello e il suo giardino
Come ogni città che si rispetti, anche Kanazawa ha il suo castello. Anche questo è una ricostruzione e non l’originale, ma la porta Ishikawa-mon appartiene all’edificio originale. Ti abbiamo già parlato di quello di Hiroshima, dove siamo entrati, ma dopo quello abbiamo deciso di non visitarne altri dall’interno. Ci è però piaciuto tantissimo il suo giardino: verdissimo e enorme, potrai fare una passeggiata tra laghetti e alberi in fiore.
Vicino al castello si trova anche il santuario di Oyama, luogo sacro molto importante. E’ stato dedicato a Maeda Toshiie, il primo signore feudale che ha governato Kanazawa. Colpisce moltissimo la sua porta, progettata da un architetto olandese.

Il paese di Doraemon
Si, hai letto bene. In cosa vedere a Kanazawa abbiamo pensato di inserire anche il “paese di Doraemon”, ovvero la cittadina dov’è nato il creatore del famoso manga, Fujiko F. Fujio. Stiamo parlando di Takaoka, una piccola cittadina a nord di Kanazawa, raggiungibile facilmente con circa 45 minuti di treno. Cosa vedere? Se vuoi scoprire tutti i luoghi a tema Doraemon, eccoli qui:
- Doraemon Mail Box: cassetta della posta all’interno della stazione dei treni
- Doraemon Walking Trail: statue di bronzo con i personaggi del cartone
- Parco Takaoka Otogi-no-mori: qui ci sono invece le statue colorate di Nobita, Doraemon e altri personaggi
- Takaoka Fujiko F. Fujio hometown gallery: qui non ci siamo stati, ma dovrebbe essere un museo che parla della storia del creatore
In generale, Takaoka vale la pena solo se hai tempo. Noi l’abbiamo scelta come alternativa a Shirakawa-go (te ne parliamo sotto) dato che arrivarci costava di meno, e anche per vedere un posto meno turistico e particolare.

Bonus: il giardino Kenrokuen
Se cerchi “cosa vedere a Kanazawa” troverai sicuramente il giardino Kenrokuen citato tra i luoghi più famosi. Viene considerato uno dei tre giardini più belli del Paese, che rappresenta in tutto per tutto l’estetica giapponese. Se passi qualche giorno qui e ti piace visitare questo genere di posti, allora non puoi perderlo: noi in comune accordo abbiamo deciso di non farlo, ma se ci torneremo andremo volentieri a fare una visita.
Bonus: gita a Shirakawa-go
Shirakawa-go è un villaggio patrimonio UNESCO, famoso per le sue casette con il tetto di paglia e per l’atmosfera che ti porta indietro nel tempo. Alcune dimore possono essere anche visitate all’interno, per scoprire come vivevano le famiglie all’epoca. Spesso viene visitata in giornata da Kanazawa: si può raggiungere con il bus e il costo di un biglietto di sola andata è di circa 3000 yen, cioè 16 euro. Per questo motivo abbiamo deciso di saltare questa tappa: viaggiare a lungo termine significa anche questo, fare delle scelte e non visitare tutto per forza. In alternativa, potresti anche noleggiare una macchina grazie a DiscoverCars e raggiungerla in autonomia.
Dove dormire a Kanazawa e come spostarsi
Siamo stati a Kanazawa 3 notti e, se cerchi un alloggio a buon prezzo, ma pulito e con tutto quello che ti serve, ti consigliamo Kenroku Heights, una piccola guesthouse gestita da dei signori gentilissimi. Abbiamo prenotato su Agoda e pagato circa 24 euro a notte in due per un mini appartamento con piccola cucina, frigo, bagno e futon. Inoltre, la guesthouse mette a disposizione degli ospiti delle biciclette gratis, che ci sono servite per esplorare la città.
La bici è davvero un’ottima opzione per spostarsi a Kanazawa: essendo molto piccola, se alloggi vicino al centro le distanze sono brevi. In alternativa, c’è una rete di bus che funziona bene per muoversi da una zona all’altra. In alcuni potrai pagare solamente con contanti, in altri potrai utilizzare la tua carta dei mezzi.
Dove mangiare a Kanazawa
Abbiamo provato 3 posticini a Kanazawa che ci sono piaciuti molto: il primo è Ippudo, una catena di ramen che ha un paio di opzioni vegetali e rimane il migliore mai provato in Giappone. Il secondo invece è Nanahoshi Curry, anch’esso ha un piatto vegetariano. Infine, ti consigliamo di prendere un caffè o un tè da Kissa Kishi, un kissaten molto tradizionale gestito da una signora che non parla una parola di inglese, ma saprà accoglierti lo stesso. Bonus: potrai accarezzare il suo gattino bianco, Milk!
