Se hai deciso di viaggiare in Nuova Zelanda, molto probabilmente sei un appassionato di trekking, natura e passeggiate in montagna. Infatti questo Paese meraviglioso si distingue per i suoi paesaggi incredibili, i ghiacciai, i laghi alpini, le sorgenti limpide e molto altro. Sicuramente vivere un viaggio on the road è il modo migliore per spostarsi comodamente e con i propri tempi, fermandosi a fare tutte le esperienze che desideri. In questo articolo ti parliamo delle passeggiate e trekking in Nuova Zelanda, in particolare di quelli fatti da noi.
Se ti sei già informato, sai bene che il Tongariro Alpine Crossing, il Roy’s Peak, il Rob Roy Glacier o il Taranaki sono mete molto ambite: purtroppo noi non siamo riusciti a farne nemmeno una di queste a causa del maltempo. Speriamo di poterli fare in futuro, ma siamo riusciti a farne altri che ci hanno altrettanto sorpreso.
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Passeggiate e trekking in Nuova Zelanda: Putaruru Blue Spring
Su questo posto avevamo altissime aspettative, perché ne avevamo sentito parlare benissimo e avevamo visto foto e video pazzesche. Possiamo dire che non ci ha per niente deluso. Da questa sorgente proviene il 70% dell’acqua neozelandese: si tratta di un percorso a bordo di un fiume limpidissimo, che mostra il suo lato migliore se il sole splende. Noi abbiamo parcheggiato a Whites Road Entrance e siamo arrivati quasi fino alla fine, tornando poi indietro. Si tratta di una passeggiata molto facile, quasi tutta su un percorso in piano, dove potrai ammirare i colori di questa sorgente incredibile. Puoi raggiungerlo facilmente da Rotorua, e se vuoi fermarti a dormire nelle vicinanze, c’è Horahora domain, un camping gratuito con servizi base.

Cathedral Cove
Questo è stato il nostro primo trekking in Nuova Zelanda, anche se forse in molti non lo considerano trekking. Si tratta di un percorso per raggiungere la famosa Cathedral Cove, luogo dove hanno girato una scena de “Le Cronache di Narnia”. Per arrivarci, ci sono 3 opzioni:
- parcheggiare a “Cathedral Cove Park and Ride & Hahei Visitor Carpark” e prendere il bus che porta all’inizio del percorso. Noi abbiamo pagato il biglietto 7 NZD (3,50 euro) andata/ritorno. Volendo potete anche camminare dal parcheggio, il tratto dovrebbe essere di 75 minuti circa
- parcheggiare a “Cathedral Cove Carpark” al costo di 15 NZD (7,50 euro) per tutto il giorno
- water taxi da Hahei Beach al costo di 80 NZD (40 euro) a persona andata/ritorno
Noi abbiamo scelto la prima opzione, prendendo lo shuttle bus, comodissimo ed economico. Il trekking per la spiaggia è di circa 30/40 minuti solo andata, noi ci siamo fermati più volte per scattare qualche foto e ammirare il paesaggio. L’ultimo tratto è tutto fatto di scale, che dovrai poi risalire, ma l’abbiamo trovato molto fattibile.

Trekking in Nuova Zelanda: Fox Glacier e Franz Josef Glacier
Siamo stati circa 2 giorni nella zona dei ghiacciai, sulla west coast dell’isola del Sud. Qui si trovano tantissimi percorsi, dai più facili ai più difficili. Noi abbiamo deciso di fare i più semplici, non essendo allenati e preparati. Per quanto riguarda il Franz Josef, abbiamo deciso di fare 3 percorsi: la Sentinel Rock Walk, proseguendo poi per la Forest Walk Viewpoint. In totale ci abbiamo messo 40 minuti circa. La camminata fino al viewpoint è tutta in pianura, e porta a un punto panoramico molto basso e lontano sul ghiacciaio. La Sentinel Rock Walk invece è molto breve, ha un piccolo dislivello di 600 metri ma porta in un punto dove si ha una visuale migliore.
Tornando verso il parcheggio (dove vi consigliamo di lasciare il vostro veicolo) abbiamo anche fatto la Peter’s Pool Walk, che ci ha portato a un laghetto dove si riflette il ghiacciaio, creando un magnifico effetto. Il giorno seguente abbiamo invece esplorato il Fox Glacier, facendo la Lake Matheson Walk, anche questa una passeggiata attorno al lago, con dei punti meravigliosi dove il ghiacciaio si specchia nel lago. Se è una giornata di sole, rimarrete incantati. Vi menzioniamo (solo per fama, perché non li abbiamo fatti) i trekking Alex Knob e Robert’s Point.

Trekking in Nuova Zelanda: Mount Iron Track a Wanaka
Wanaka è stata una delle tappe più belle del nostro viaggio, ma anche qui non abbiamo fatto alcuni dei trekking più famosi, come il Rob Roy Glacier. Sfortunatamente la strada per arrivarci era allagata a causa di forti pioggie avvenute nelle settimane precedenti. Abbiamo quindi deciso di esplorare la cittadina e di fare poi la salita al Mount Iron. Da sopra si ha una visuale perfetta di tutta Wanaka, del suo lago e delle montagne circostanti. Unica accortezza: noi siamo scesi dalla parte sbagliata della montagna e abbiamo dovuto fare 40 minuti di camminata per tornare al parcheggio…fate attenzione, il percorso è facile e dura circa un’ora e mezza.

Sealy Tarns Viewpoint e Tasman Glacier
Arrivati nella zona di Mount Cook abbiamo deciso di fare il trekking Sealy Tarns, con 600 metri di dislivello e circa 3 ore andata/ritorno. Viene classificato come “easy”, ma per noi non è proprio stato così: è praticamente tutto in salita, fino al punto panoramico, con 1200 scalini da affrontare. Alla fine si, ne è valsa la pena, però per noi che non siamo allenati è stata una bella sfida. Volendo puoi anche salire al Mueller Hut, un rifugio, e dormire in cima per la notte.
Ti consigliamo di dormire a Aoraki, al White Horse Hill Campground, il più economico della zona, da dove partono tutti i trekking. Da qui puoi anche spostarti verso il Tasman Glacier, dove puoi raggiungere il punto panoramico che dà sul lago e sul ghiacciaio. Noi siamo arrivati fino a su e poi abbiamo fatto il percorso “Tasman Glacier View near the lake”, per osservare il paesaggio da una prospettiva diversa.

Come prepararsi ai trekking in Nuova Zelanda
Partiamo con una premessa: non siamo mai stati persone che fanno trekking, né grandi frequentatori della montagna. Ma ci sono sicuramente delle piccole cose che ci hanno aiutato durante il nostro viaggio in Nuova Zelanda, e speriamo ti siano utili:
- vestiti a strati: il meteo cambia moltissimo, e potresti ritrovarti il cielo coperto di nuvole nel giro di 10 minuti
- controlla l’app MetService per avere un’idea del tempo che farà e non dimenticare di verificare la potenza del vento o la presenza di neve
- porta con te tanta acqua: nonostante la temperatura può essere gradevole, mantenerti idratato rimane essenziale
- la protezione solare è la tua migliore amica. In Nuova Zelanda non si scherza con il sole, rispetto all’Europa “brucia” molto di più
- al supermercato trovi tantissimi snack energetici, come barrette, mix di frutta secca o semi. Portane un po’ con te