Nuova Zelanda on the road: l’itinerario che cercavi

Dopo il Giappone e la conclusione del capitolo Asia, siamo volati in Nuova Zelanda. Benvenuti quindi nella Terra di Mezzo, tra cime innevate, vulcani, spiagge lunghissime e cascate. Ci sembrava quasi un sogno essere atterrati a Auckland e realizzare di essere così lontani da casa, guardando la mappa. Prima di iniziare la nostra vera e propria esperienza di Working Holiday Visa, abbiamo deciso di dedicare due mesi ad esplorare la Nuova Zelanda on the road.

Riassumere 60 e più giorni di vita su strada è davvero difficile, proprio per questo abbiamo deciso di fare degli articoli specifici sull’isola del nord e sull’isola del sud. Cosa troverai quindi qui? Consigli, preprazione e itinerari base da seguire per entrambe le isole. Continua a leggere per scoprire come organizzare il tuo viaggio in Nuova Zelanda on the road.

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lago tekapo nuova zelanda on the road

Nuova Zelanda on the road: come prepararsi

Se arrivi in NZ, probabilmente atterrerai a Auckland o Christchurch, le due città con aeroporti internazionali. Noi personalmente abbiamo scelto la prima, un punto d’incontro per tantissimi backpackers che iniziano la loro esperienza con il Working Holiday Visa. Sicuramente se stai pianificando la Nuova Zelanda on the road per qualche settimana (noi ne consigliamo almeno 3!) la scelta migliore è quella di noleggiare un mezzo. Ci sono varie compagnie che lo fanno, come Juicy, Apollo, Travellers Autobarn, per nominarne alcune. Non possiamo consigliarne una direttamente, ma su DiscoverCars puoi confrontarne tantissime.

Se invece starai in NZ per più tempo, come noi, ti consigliamo di acquistare la tua macchina o il tuo van. Controlla Facebook Marketplace e i vari gruppi dove centinaia di persone mettono in vendita i loro veicoli ogni giorno. Ricorda di controllare la presenza di un WOF (Warrant of Fitness), della REGO (registrazione) e, se vuoi essere indipendente, del certificato self-contained (in questo reel ti spieghiamo cos’è).

Noi personalmente abbiamo scelto un van abbastanza grande, in modo da poter stare comodi, cucinare dentro – fondamentale quando c’è vento o piove – e goderci davvero la vita on the road. Tutto dipende dal tuo budget e dalle tue esigenze, come sempre: ci sono anche macchine convertite in veicoli self-contained, ma spesso sono piccole e lo spazio è limitato.

Come ben sai, la Nuova Zelanda è composta da due isole, e non ci sono ponti a collegarle, ma solo un traghetto che passa sullo stretto di Cook. Prenota in anticipo, specialmente in estate, i posti vanno a ruba. La tratta è abbastanza costosa: noi con un veicolo di 5 metri abbiamo speso 150 NZD a testa (circa 75 euro). Puoi anche volare se preferisci, ma i voli low-cost non sono al pari dei prezzi europei, e dovresti noleggiare un altro mezzo nella seconda isola.

van life, van, vita in van

Nuova Zelanda on the road: Isola del Nord

L’isola del Nord ti accoglie con colline verdissime, cascate, dune di sabbia e zone geotermiche. Noi abbiamo deciso di visitare il Northland (la regione più a nord) in circa una settimana, e di scendere poi verso Rotorua, Taupo e le regioni più a sud. Ecco quali sono state le nostre tappe principali:

  • Whangarei con le sue cascate
  • Le grotte con i vermi luminosi a Kawi Kawi – consigliatissime e meno turistiche
  • Le dune di sabbia giganti a Cape Reinga: ne vale la pena solo se hai davvero tempo. Ma la strada per arrivarci è incredibile!
  • Catherdal Cove, nella regione del Coromandel, per vedere dove hanno girato una delle scene de “Le Cronache di Narnia”
  • Tauranga e Mount Manganui
  • Hobbiton – c’è bisogno di aggiungere altro?
  • Rotorua, dove troverai sorgenti geotermali, anche gratuite, come il Kerosene Creek
  • Taupo, qui puoi visitare le cascate Huka e la zona dei “Craters of the Moon”
  • Siamo solo passati per la zona del Tongariro National Park, ma purtroppo il meteo non ci ha permesso di fare il trekking alpino
  • Whangamomona, paesino disperso sulla Forgotten World Highway, dove puoi anche comprare il tuo passaporto!
  • Stessa cosa per il Taranaki, dove volevamo fare il trekking Pouakai Tarn, ma anche qui pioggia e nuvole hanno fatto saltare i piani
  • Wellington, “the coolest little capital in the World

hobbiton, isola del nord

Nuova Zelanda on the road: Isola del Sud

Dopo aver preso il traghetto da Wellington a Picton, abbiamo iniziato ad esplorare l’isola del sud, la più attesa in assoluto. Anche in questo caso abbiamo avuto qualche inconveniente con il meteo, ma alla fine siamo riusciti a vedere tutto quello che ci eravamo prefissati. Ecco una breve panoramica del nostro itinerario on the road:

  • Nelson
  • West Coast, dove abbiamo fatto qualche tappa prima di arrivare nella zona del Franz Josef Glacier e del Fox Glacier
  • Wanaka, Queenstown e Glenorchy – laghi, montagne e qualche trekking
  • Milford Sound, i fiordi neozelandesi
  • Slope Point, il punto più a sud della Nuova Zelanda
  • Dunedin, dove abbiamo visto i leoni marini
  • Oamaru e Timaru: ti consigliamo la seconda per vedere i pinguini blu in natura
  • Lake Tekapo e Lake Pukaki, prima di spostarci a Mount Cook e vedere tra i paesaggi più belli della nostra vita
  • Christchurch e Rakaia Gorge
  • Kaikoura, anche qui si possono vedere le foche prendere il sole sulle rocce
  • Blenheim e Renwick, per qualche assaggio di vino neozelandese

nuova zelanda on the road, punto più a sud, isola del sud

Consigli pratici per il tuo viaggio

La Nuova Zelanda on the road è un’esperienza magnifica, ma devi saperti organizzare: ci sono delle app fondamentali da scaricare e dei consigli da seguire per vivere il tuo viaggio al meglio. Partendo dalle applicazioni, devi assolutamente avere CamperMate, dove troverai camping gratutiti e non, docce, punti di scarico e carico acqua, lavanderie e molto altro. Un’altra app che ci ha aiutato molto è Gaspy, per controllare i prezzi della benzina intorno a noi. Infine, MetService è la migliore per controllare le previsioni del tempo.

Spesa: affidati a Pak’N’Save, la catena migliore per spendere poco. Sembra quasi un supermercato all’ingrosso, e i prezzi sono più convenienti rispetto a Woolworths e New World. Se pianifichi di stare qui un po’, fai la carta fedeltà di questi due, in quanto molte offerte sono riservate ai membri. Per i rifiuti: mi raccomando, non lasciare traccia. Smaltisci la spazzatura dove permesso (alcuni camping non hanno cestini) e anche le acque grigie.

Connessione internet: noi abbiamo fatto una sim con OneNZ, una delle migliori compagnie. La nostra opinione? In alcuni punti il segnale non prenderà comunque, specialmente in mezzo alle montagne. Noi spesso scaricavamo film e serie tv in anticipo, per godercele quando non avevamo segnale. Alcuni camping (di solito a pagamento) offrono anche il Wi-Fi. Anche Spark è tra gli operatori migliori, ma costa leggermente di più.

Come gestire il tuo budget? Una sola parola, pianifica. Noi spesso ci organizzavamo per fare la spesa da Pak’N’Save per qualche giorno, se sapevamo di andare in zone dove c’erano solo piccoli supermercati. Stessa cosa per la benzina, grazie a Gaspy cercavamo il prezzo del diesel più economico e ci fermavamo lì. Per i campeggi, noi abbiamo quasi sempre scelto quelli gratis, ma in alcune zone, come Milford Sound o Mount Cook, dovrai per forza affidarti a quelli a pagamento, che di solito si aggirano sui 20 NZD (10 euro) a persona a notte.

Se ti stai chiedendo quale sia il periodo migliore per la Nuova Zelanda on the road, sappi che qui il meteo è imprevedibile, ma la stagione perfetta è l’estate, da dicembre a febbraio. Questo però significa anche costi più alti e luoghi più affollati! Noi abbiamo scelto ottobre e novembre, anche se spesso abbiamo rimandato i piani a causa del maltempo. In alternativa, anche l’autunno (marzo-maggio) è un’opzione, ma vale lo stesso discorso della primavera: il meteo può cambiare molto velocemente!