Eravamo partiti da Bangkok con il piano perfetto per il sud della Thailandia: trascorrere 6 giorni a Koh Phangan, una settimana a Koh Lanta e scendere poi ancora più a sud per raggiungere il nostro prossimo Paese.
Non è andata proprio così.
Il meteo doveva essere perfetto secondo i mille siti che abbiamo consultato e invece abbiamo trovato un tempo abbastanza deludente.

L’arrivo a Surat Thani
Abbiamo lasciato Bangkok con il sole e siamo arrivati a Surat Thani trovando un cielo grigio e nuvoloso. “Vabbe dai, sicuro nelle isole sarà meglio”. Siamo rimasti qui solo una notte, il tempo per riposarci dal viaggio in treno notturno. Siamo partiti così il giorno dopo direzione Koh Phangan, la nostra prima isola nel sud della Thailandia.
Foodie tip: vai assolutamente al mercato notturno, ci sono un sacco di snack da provare!

Sud della Thailandia: iniziamo benissimo!
Siamo arrivati a Koh Phangan e abbiamo scoperto che il prezzo del tuk-tuk fino al nostro alloggio era decisamente esagerato. Certo, essendo un’isola turistica dovevamo aspettarcelo, ma comunque ci ha fatto pensare che magari avevamo sbagliato posto. L’alloggio non era proprio nelle nostre corde: un party hostel, dove la musica suona costantemente dalle 10 del mattino fino ad un orario indefinito.
Per miracolo, ci danno la stanza più lontana dal bar e dal dancefloor e i nostri compagni di stanza non sono male. Esperienza comunque da non rifare.
Dopo 2 giorni di nuvole e incertezza, noleggiamo un motorino per esplorare un po’ l’isola. Alcune spiagge sono davvero splendide, e dobbiamo dire che, nel complesso, abbiamo adorato anche Koh Phangan. A volte basta solo trovare il bello anche nelle situazioni non troppo rosee.
Non perderti le spiagge Rin Nai Beach, Haad Khom, Koh Ma, Lonely Beach e Haad Rin: preferisci la mattina presto se non vuoi trovare nessuno.
Foodie tip: per pranzi e cene super economici Life Style Thai Food Restaurant, mentre per torte eccezionali passa da Cocoa Phangan Cakes!

Cambiamo itinerario?
Durante la nostra permanenza a Koh Phangan, abbiamo deciso di cambiare itinerario e di non affrontare il viaggio fino all’altra parte della costa, per raggiungere Koh Lanta. Avevamo paura di rimanere delusi e di trovare un tempo poco favorevole.
Abbiamo aperto la mappa e abbiamo guardato i centri abitati più grandi nel sud della Thailandia: ecco che abbiamo deciso di andare a Trang.
Trang
Una settimana di puro relax. Abbiamo lavorato ai contenuti, ai nostri progetti, fatto tante passeggiate e mangiato buon cibo. Un giorno abbiamo anche noleggiato un motorino e siamo andati ad esplorare la costa, scoprendo delle spiagge desolate (anche se un po’ sporche, purtroppo).
Questa città ci ha colpito per la sua anima: abbiamo trovato la gente ancora più ospitale, curiosa, pronta a scambiare qualche chiacchiera e a chiederci cosa facevamo lì. A volte, nei posti dove apparentemente non c’è nulla da fare, c’è tutto quello che serve.
Da non perdere i mercati serali, pieni di vita e di persone del posto intente a cenare. Dal venerdì alla domenica c’è quello della stazione, mentre gli altri giorni c’è quello principale, situato in Ruenrom Alley.
Foodie tip: Je Ko Phong, un buffet vegetariano aperto a pranzo con ottimi prezzi. La sera, vai al mercato o da Fatimah Halal Restaurant Trang!

Ultima tappa nel sud della Thailandia
Il nostro viaggio nel sud della Thailandia continua ad Hat Yai, una città davvero carina in cui siamo stati troppo poco, solo due giorni. Era la tappa finale in questo Paese prima di entrare nel prossimo.
Abbiamo alloggiato fuori dal centro, motivo per cui siamo stati solamente una volta a visitarlo. Non ci ha però delusi: abbiamo visitato un paio di mercati enormi e bellissimi. In particolare, il Kim Yong Market e il Santisuk Market. Qui potrai perderti tra le mille bancarelle, profumi, colori e prodotti tipici del luogo.
Fai visita anche al Wat Chue Chang, un tempio buddista enorme e con delle decorazioni davvero particolari.

Come spostarsi nel sud della Thailandia
Abbiamo prenotato quasi tutti i nostri mezzi di trasporto tramite 12goAsia, un sito affidabile nel sud-est asiatico. Per i treni invece, abbiamo usato il sito ufficiale delle ferrovie thailandesi.
Se arrivi da Bangkok, ti consigliamo di prendere un treno notturno fino a Surat Thani per poi raggiungere le isole. Per noi è stato molto più comodo degli autobus.
Quanto fermarsi nel sud della Thailandia
Noi in totale ci siamo fermati circa 2 settimane, anche se il nostro piano era un altro. Dipende sempre da quanto tempo hai, e da quello che vuoi vedere.
Se come noi non ami spostarti da una meta all’altra ogni due giorni, ti consigliamo almeno 10-15 giorni. Anni fa ho visitato l’isola di Koh Samui e quella di Koh Tao, e mi sono piaciute molto. Non ho adorato invece la zona di Phuket: la nostra idea era quella di andare a Koh Lanta proprio per evitarla. Se desideri quindi vedere le isole Phi Phi, ti consigliamo di alloggiare qui.